A.rota.B & Kletus Kaseday - Internos (2012)

internos a.rota.b kletus kaseday

Se n'è parlato per giorni tra lo staff, abbiamo valutato ogni aspetto di questo progetto e morivamo dalla voglia di presentarlo in giro. Si tratta di Internos, album del 2012 nato dal lavoro di A.rota.B e Kletus Kaseday
Cominciamo con il dire che questo non è il classico album, ci sono 19 tracce certo, ma il tutto è racchiuso in un concept ben definito.
Internos ci porta in un mondo lontano, dove gli umani sono sottomessi dal potere delle macchine. L'intera popolazione mondiale, accecata dal miraggio della vita eterna si inchina all'imperatore del male, Malus, e inizia il processo verso la distruzione del pianeta Terra1. L'unico essere capace di salvare il genere umano (quello vero) è A.rota.B.
In questo scenario post-apocalittico è ambientato il disco, che traccia per traccia ripercorre la storia dei pianeti Terra1 e Terra2 nell'anno 3012.
Lo spessore del progetto Internos è senza dubbio rilevante, qui non parliamo di mera musica, di musica fine a se stessa. C'è una chiave di lettura filosofica dietro l'ideazione di questo progetto: l'impatto del digitale e dell'artificiale sulla vita naturale.
Ogni traccia, tornando all'analisi della tracklist, è studiata. Già dai titoli decisi per esempio possiamo trovare una linea guida lungo l'intera storyline: c'è 1984 ad esempio, oppure "il consumismo", "il controllo". Tutto riporta alla storia di base che racchiude le 19 tracce.
 Dal punto di vista musicale è scontato il tipo di abbinamento scelto per affrontare questa tematica cosi pungente: Basi musicali elettroniche forti, ma ciò che gli conferisce originalità sono le venature di Trip Hop, Ambient, Noise e Glitch che vi si celano. Un prodotto unico nel suo genere senza dubbio.
Per il comparto delle partecipazioni basta dire che le tracce 4 e 7 ("la cena degli zingari" e "partiti di massa") sono state prodotte da Sempre Grezzo. Inoltre figurano anche nomi noti alla scena come Skiattakiattilli, Nota2, Moskella, Zi-cka e Dante.

Per chi ancora non fosse convinto della validità del lavoro l'unico consiglio è fare un giro sul Bandcamp ufficiale dedicato al disco, o ascoltare qualche estratto che sarà allegato a fine articolo. 
OneBlood si complimenta con chi crea simili opere, chi ha capacità di trasmettere un messaggio tramite la musica. Un plauso a A.rota.B e Kletus Kaseday con il loro "internos".

OneBlood